Enemy Action è una nuova serie di giochi di guerra dedicati alle operazioni e alle campagne militari più importanti del XX secolo. Ogni gioco può essere giocato da due giocatori o da un solo giocatore, interpretando una delle due parti in conflitto.
La serie Enemy Action è caratterizzata da:
- Bassa complessità e punti decisivi costanti per entrambi i giocatori;
- Una modalità in solitario con sistemi che regolano tutti gli aspetti del comando e delle tattiche nemiche;
- Un sistema di gioco guidato dalle carte, con carte multiuso necessarie per attivare formazioni, eventi o per ottenere vantaggi tattici;
- Un sistema di combattimento senza carte e senza divisori: i giocatori pescano i gettoni con i quali costruiscono la narrazione di ogni scontro.
Il primo gioco della serie è "Ardennes", nel quale i giocatori vivranno l'offensiva tedesca contro gli Alleati occidentali nel dicembre del 1944, durante la Battaglia del Bulge. Ogni giocatore controlla la parte tedesca o alleata. Quando si gioca da soli, il sistema controlla la fazione avversaria. Quindi Enemy Action: Ardennes è di fatto tre giochi in una scatola: il gioco per due giocatori, il solitario per gli Alleati e il solitario per i tedeschi.
La scala della mappa in questo modulo è di 2,5 miglia per esagono. Gli esagoni sulla mappa di gioco sono sovradimensionati per facilitare la gestione dei contatori. La scala delle unità è di reggimento, brigata e divisione, con un numero di passi da uno a quattro per unità. Ogni turno rappresenta un giorno di battaglia.
L'esclusiva meccanica di John Butterfield, basata sulle carte, permette ai giocatori di utilizzare più risorse in modi differente, ma ogni decisione ha una conseguenza, molte delle quali non sono evidenti già al momento. Le risorse includono unità e carte, quindi due carte diverse possono essere usate per attivare la stessa unità o le stesse unità ma ogni carta può avere un uso secondario diverso, che può includere il supporto dell'artiglieria o addirittura l'attivazione di più unità (o gruppi di unità).
Il sistema di carte combattimento è un altro elemento decisivo. I giocatori scelgono e rivelano un numero di gettoni combattimento, che varia in base a una serie di fattori: il numero minimo e massimo dipende dalle capacità delle unità, dal terreno e dal supporto, ma non dai fattori di combattimento (quindi non c'è un conteggio dei fattori). Questa scelta può spesso mettere nei guai l'attaccante che sceglie "un gettone di troppo", oppure può essere un colpo da maestro prendere quel gettone in più...